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The development of the Nursing Professional Dignity Scale (NPDS)

Area etica professionale
2.20.5

The development of the Nursing Professional Dignity Scale (NPDS)

Lo sviluppo dello strumento per misurare la dignità professionale (NPDS)

Responsabile del Polo

Abstract

La professione infermieristica negli ultimi anni ha subito una trasformazione sia da un punto di vista clinico che da quello teorico, ponendo l’attenzione anche a nuovi concetti sia da un’ottica filosofica che da quella della bioetica, affrontando anche queste tematiche in ambito formativo e professionale. In questa luce, la professione infermieristica ha una dignità professionale che deve essere continuamente costruita e ricostruita e comporta entrambi i principali attributi della dignità. Il concetto di dignità può essere concettualizzato sia come dignità assoluta che richiede il riconoscimento di un valore interiore delle persone sia della dignità sociale che può essere mutabile e può essere perso a causa di diversi fattori sociali e comportamenti morali. Partendo da tali premesse, questo lavoro si propone di validare uno strumento per la misurazione della dignità professionale attraverso la Nursing Professional Dignity Scale (NPDS). Lo sviluppo di questo strumento sarà utile sia per comprendere i valori professionali che il ruolo dei professionisti in funzione del concetto di dignità, tutto ciò è importante per capire anche il ruolo delle diverse professioni sanitarie nel loro ambiente culturale e l’evoluzione stessa della professione

Parole chiave: Dignità, rispetto, organizzazioni sanitarie, relazioni intra ed interprofessionali, clima organizzativo.

Background

La dignità umana è una caratteristica innata, inviolabile e inalienabile di tutte le persone che racchiude l’essenza dell’umanità stessa.1-2 La dignità intrinseca, infatti, è assoluta mentre la dignità in relazione si manifesta come un continuum nelle relazioni sociali. Quindi, la dignità in relazione,3 è la manifestazione sociale e contestuale della dignità intrinseca ed è perciò contingente e situata; modellata dalla cultura, dalla società e dalle interazioni interpersonali.

In ragione di tale distinzione, la dignità professionale è prevalentemente una forma di dignità in relazione collegata alle attività lavorative ed è, inoltre, fortemente influenzata dalle interazioni intra e interprofessionali, dalla cultura organizzativa e dall’ambiente di lavoro. Inoltre, la dignità professionale è complessa, multivalente, determinata dagli elementi sociali estrinseci ed è strettamente interconnessa con le caratteristiche personali intrinseche.4

La dignità professionale non è ben definita nella letteratura e si è cominciato a studiarla quasi esclusivamente per ciò che concerne gli infermieri, negli ultimi 10 anni.4-6

L’infermieristica la considera come il grado di dignità in relazione percepita dall’infermiere all’interno dell’ambiente lavorativo. Esercitare con dignità professionale nell’infermieristica significa percepire che gli assistiti meritano un’assistenza di qualità ma anche essere consapevoli che il proprio rispetto come persone e professionisti merita attenzione.7

I fattori che determinano la dignità professionale  includono il rispetto intra e interprofessionale, la possibilità da parte dell’ambiente lavorativo di permettere l’erogazione di un’assistenza di elevata qualità, il grado di autonomia e decision making espresso dai professionisti nel loro lavoro.8 La ricerca ha dimostrato che un’assistenza di eccellenza è connessa a migliori outcome per i pazienti9-10 e che l’assistenza infermieristica è migliore in un ambiente di lavoro dove regna il rispetto e la solidarietà.11-13 Negli ambienti di lavoro dove il clima etico non è ottimale, gli infermieri possono essere esposti a pesanti frustrazioni, depressione, mancanza di motivazione, perdita di fiducia, ridotta autostima, senso di solitudine e ansietà che possono portare ad assenteismo e definitivo abbandono della professione.14-15 Queste esperienze, che possono essere etichettate come forme di “moral distress”, sono associate ad una bassa qualità dell’assistenza.16,17 Soprattutto quando ci sono elevati carichi di lavoro,18 il valore dell’assistenza infermieristica non è riconosciuto e l’assistenza e la sicurezza dei pazienti sono a rischio

I migliori ambienti lavorativi come dimostrato dal ‘Magnet Recognition Program®’19 sono basati sulla creazione di un ambiente positivo di pratica professionale sia per lo staff che per i pazienti.20-22 Descritte come il core del ‘Magnet Recognition Program®’, le ‘Forze del magnetismo’ sono quegli attributi che promuovono l’eccellenza nel nursing. La piena espressione delle 14 ‘Forze del magnetismo’ è requisito essenziale per la designazione di organizzazione sanitarie di eccellenza.

Molte delle ‘Forze del magnetismo’ sostengono quei fattori che sono alla base della dignità professionale, ad esempio, la forza numero #9 ‘Autonomia’, o la numero #12 ‘Immagine dell’infermieristica’. Essenziale, comunque, per la dignità professionale è la forza numero #13, ‘Le relazioni interdisciplinari’ che valorizzano la collegialità dentro e tra le professioni.20 Il mutuo rispetto è basato sulla premessa che tutti i membri del gruppo di lavoro necessitano di operare in stretta collaborazione senza rigide barriere gerarchiche. Se gli infermieri lavorano non a loro agio, sono umiliati o non valorizzati nel loro ruolo professionale, essi non possono effettuare un’assistenza ottimale o partecipare efficacemente nelle relazioni clinico-professionali. In ragione di ciò, le organizzazioni sanitarie che mettono in pratica politiche di rispetto intra ed interprofessionale nell’ambiente clinico raggiungono migliori risultati.23-24

Obiettivi di progetto

Obiettivi generali:

 

Lo scopo di questa prima parte del progetto è la validazione di contenuto e di facciata dello strumento per misurare il rispetto professionale (NPDS).

 

Obiettivi specifici:

- Effettuare un test pilota della NPDS allo Sparrow Hospital della Michigan State University with (N=200) infermieri per stabilire validità di facciata e di contenuto tramite tecniche psicometriche.

Metodologia

La lista delle dimensioni del rispetto professionale che sono in precedenza emersi dai nostri studi10 saranno analizzati con un panel di esperti dal team di ricerca. I significati di ogni dimensione della dignità professionale saranno valutati per consentire di rafforzarne la chiarezza, l’intellegibilità, la chiarezza e l’appropriatezza nella popolazione bersaglio (infermieri clinici).

Per sviluppare le prime analisi dello strumento si utilizzerà la Mokken scaling analysis che è una forma non parametrica di item response theory (IRT). La Mokken scaling crea gerarchie di items che forniscono una relazione più precisa tra il punteggio totale della scala e i punteggi dei singoli item.

Risultati attesi

La conoscenza prodotta dalla validità di contenuto della scala permetterà una successiva validazione psicometrica più estesa della stessa con un campione di circa 700 infermieri. Lo sviluppo di questo strumento potrà contribuire a promuovere delle migliori realtà organizzative dove relazioni transdisciplinari potranno promuovere la qualità dell’assistenza e la sicurezza del paziente. Con questa ricerca sarà possibile organizzare l’ospedale del futuro dove le relazioni intra e interprofessionali diventeranno la base di un’assistenza eccellente verso i pazienti.

 

 

Diffusione dei risultati

I risultati saranno disseminati attraverso congressi e conferenze a livello nazionale ed internazionale. Il gruppo di ricerca organizzerà dei seminari dedicati e una conferenza per il 2020

Bibliografia

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24. American Nurses Credentialing Center. ANCC Magnet Recognition Program®. Retrieved from: http://www.nursecredentialing.org/magnet.aspx (accessed July, 2014).

 

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