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Assistenza centrata sulla famiglia e soddisfazione dei genitori in neonatologia (2013)

2.13.14
Area pediatrica

Assistenza centrata sulla famiglia e soddisfazione dei genitori in neonatologia (2013)

Valutare l’assistenza centrata sulla famiglia in neonatologia utilizzando l’indicatore di qualità della soddisfazione dei genitori

Responsabile del Polo

Coordinatori del Progetto

Abstract

La soddisfazione dei genitori (SG) è un indicatore di qualità dell’assistenza centrata sulla famiglia (FCC) offerta  in Terapia Intensiva Neonatale (TIN).  In Italia, la SG  non è stata esplorata  con strumenti  validati, né è stata valutata  la FCC in TIN, considerando i diversi domini di cui si compone. Ciò è importante per la difformità di politiche e pratiche sul territorio nazionale, e per individuare gli elementi core della FCC,  predittivi di maggiore SG.     

Obiettivo dello studio: valutare la qualità della FCC con uno strumento validato di SG ed esplorarne la relazione con il livello di FCC espresso dai professionisti e dall’organizzazione della TIN.

E’ previsto un progetto multi fase. I: studio di validazione di un questionario olandese validato sulla SG,  tradotto e adattato in italiano. Coinvolgerà 100 genitori di neonati. II: studio cross-sectional multicentrico, coinvolgerà un campione di genitori e operatori delle TIN e misurerà: SG, conoscenze e percezione della pratica della FCC  da parte dei professionisti, livello di implementazione della FCC (organizzazione e servizi).      

Dallo studio si attende una descrizione affidabile della SG e l’individuazione delle variabili  associate, riferibili alla cultura e la pratica della FCC dei professionisti e agli elementi della FCC espressi dalla struttura. 

I risultati forniranno indicazioni per interventi organizzativi e formativo pertinenti la FCC, per incrementare la qualità dell’assistenza e la  SG.       

Parole chiave

 Assistenza centrata sulla famiglia, Genitori, Soddisfazione, Assistenza Intensiva neonatale, Qualità dell’assistenza sanitaria  

Background

La nascita pretermine (<37 settimane) interessa in Europa tra  il 5% e il 12% dei neonati (1). In  particolare quelli nati con un peso <1500 gr. necessitano di  assistenza intensiva. In Italia   questi rappresentano l’1% dei neonati (2) e le terapie intensive neonatali (TIN) sono poco più di 100 (3). 

L’assistenza centrata sul paziente rappresenta uno dei sei obiettivi del miglioramento della qualità di un’organizzazione sanitaria (4)  e va perseguito  anche in contesti  peculiari, come l’area critica neonatale, dove è  indirizzata al neonato e alla sua famiglia (5). La soddisfazione dei pazienti ha avuto un crescente riconoscimento come criterio di valutazione della qualità del servizio offerto in ambito sanitario (6) nonché  orienta eventuali  interventi di miglioramento. Essa riflette le preferenze personali e le aspettative del consumatore, nonché la realtà dell’assistenza ricevuta (7). 

 Anche in TIN,  la FCC  si esplica attraverso diversi livelli, quali la  presenza, la partecipazione, il coinvolgimento e la partnership  dei genitori nel piano di cura del neonato, sottesi dall’empowerment e la negoziazione (8). Pertanto  la valutazione della soddisfazione dei genitori necessita di comprendere l’esplorazione globale anche di questi aspetti. Infatti, la letteratura riporta che  nonostante  i principi dell’assistenza centrata sulla famiglia possano essere ben conosciuti, almeno in teoria dai professionisti, essi non sono applicati in modo costante e diffuso alla pratica clinica (9,10,11).  

Il grado e le modalità con le quali l'assistenza centrata sulla famiglia viene esplicata all'interno delle TIN, non risulta essere uguale sia a livello nazionale che internazionale, specie per quanto riguarda la presenza dei genitori, il timing d’ingresso e il ruolo che essi possono svolgere quando sono accanto al neonato (12,13).  L’accoglienza dell’ambiente, e il supporto alla presenza dei genitori, sembrerebbe inoltre non dipendente dalle risorse economiche o organizzative del reparto (14).  Eppure la presenza costante dei genitori determina  effetti sulla durata della degenza (15), come anche  un’assistenza orientata allo sviluppo del neonato, nel quale i genitori stessi possono svolgere un ruolo importante, è predittiva di migliori outcomes per il neonato (16).  Essi inoltre possono partecipare attivamente al contenimento del dolore del neonato (17) e il loro coinvolgimento può ridurre gli effetti dello stress a lungo termine anche sulla coppia genitoriale stessa (18).   

 La valutazione della soddisfazione dei genitori in una realtà complessa come la TIN, richiede     strumenti  mirati e validi che permettano di misurare la loro esperienza, in considerazione anche del fatto che i genitori attribuiscono a numerosi ambiti dell’assistenza un’importanza maggiore che non quella espressa da infermieri e medici (19).    

Diverse sono le modalità con le quali finora è stata esplorato il grado di soddisfazione dei genitori  dei neonati ricoverati in TIN, ed essi  indicano generalmente elevate livelli di soddisfazione, anche se la rigorosità della metodologia utilizzata non è stata approfondita (20). Alcuni studi hanno   osservato l’eventuale associazione della soddisfazione con   il tipo di supporto offerto alle famiglie (21).  La soddisfazione delle famiglie è stata anche utilizzata come indicatore per misurare l’efficacia di interventi di miglioramento della FCC in TIN (22), correlandola al grado di implementazione della stessa utilizzando uno strumento di autovalutazione (23) ed alcuni indicatori clinici (24).  Uno strumento recentemente validato in Olanda (Emphatic-N), riesce a esplorare in modo completo i diversi domini della FCC: l’informazione, l’assistenza e la cura, l’organizzazione, la partecipazione dei genitori e l’attitudine professionale (25). 

Non risulterebbe altresì alcuna esplorazione dell’eventuale associazione tra il livello di  implementazione della FCC o la sua percezione da parte dei genitori, con outcome relativi all’allattamento materno. Eppure il percorso dell’ampliamento dei “10 passi per un allattamento efficace” anche all’interno delle TIN, prevede  che la struttura assicuri la FCC (26), come suggerito anche dalle madri stesse (27).    Peraltro, la misurazione degli outcome di allattamento anche riferiti ai primi giorni di vita in TIN risulta possibile (28). 

 Appare quindi come il grado di soddisfazione dei genitori, in un contesto così particolare come quello della TIN, possa essere influenzato  da diversi fattori  come quelli di carattere logistico-strutturale, ma anche  di carattere professionale e culturale. In tal senso in Italia, la soddisfazione dei genitori in TIN, non è stata esplorata in modo sistematico né con strumenti  validati, né è stato valutato complessivamente il grado di implementazione della FCC, relativamente ai diversi domini che la compongono. Ciò risulta altresì essere particolarmente importante, sia in relazione alla difformità di pratiche sul territorio nazionale, sia perché  in  una fase di contenimento delle risorse sanitarie, urge  individuare in modo affidabile, quali possano essere, gli elementi core della FCC, predittivi di una più elevata soddisfazione dei genitori.  

  Questo   permetterà di individuare le aree relative ai servizi o all’assistenza verso le quali indirizzare maggiormente programmi di miglioramento realizzabili. 

Obiettivi di progetto

Obiettivo generale

L’obiettivo generale della   ricerca proposta è valutare la qualità della FCC con uno strumento validato di soddisfazione dei genitori SG ed esplorare la relazione tra questa e   il livello di FCC espresso dai professionisti e dall’organizzazione stessa della TIN.    

 

   Obiettivi specifici

1.  Sviluppare  una versione italiana del questionario EMPATHIC-N per la  valutazione della soddisfazione dei  genitori dei neonati ricoverati in TIN  e testarne le proprietà psicometriche  

2. Valutare la soddisfazione dei genitori  dei neonati ricoverati in TIN 

3. Esplorare la conoscenza e la percezione della pratica relative alla FCC dei professionisti in servizio presso   le TIN

3. Descrivere le caratteristiche dell’organizzazione, nonché dei servizi messi a disposizione delle famiglie dei neonati ricoverati in TIN

4. Esplorare l’associazione tra la soddisfazione dei genitori e  le variabili riferite alla conoscenza e la percezioni della pratica relative alla FCC degli operatori,  alle caratteristiche dell’organizzazione e dei servizi messi a disposizione dei genitori.   

Obiettivo secondariodello studio è descrivere l’andamento dell’allattamento materno al momento della dimissione dei neonati dalla TIN e esplorarne la relazione con la soddisfazione dei genitori.

 

Indicatori

Indicatori di processo:

-          Costituzione del gruppo di ricerca (inizialmente monocentrico e nella seconda fase multicentrico)

-          Revisione della letteratura relativa alla tematica della soddisfazione dei genitori  e alla FCC in TIN

-          Revisione della letteratura relativa agli strumenti per la raccolta dati, utilizzabili nello studio

-          Documento di mappatura delle TIN italiane 

 

-          N. strutture coinvolte nello studio (sezione multicentrica)

-          N. incontri gruppo di ricerca (anche via web) e report di sintesi

-          N. protocolli di studio e domande al Comitato Etico (se ne prevedono due distinte)

-          Conduzione dello studio nel rispetto del timing descritto nel diagramma di Gannt, con al massimo un mese di scarto

 

Indicatori di  risultato : 

I annualità

-          Versione tradotta e sottoposta a validazione linguistico culturale italiana del questionario Empathic-N (25)  

-          Versione italiana sottoposta a validazione psicometrica del questionario  Empathic-N    (25)      

 

-          Versione tradotta e sottoposta a validazione linguistico culturale italiana del questionario di autovalutazione “Family-Centered Care in Newborn Intensive Care Units: A Self-Assessment Inventory” sviluppato dall’Institute for Family-Centered Care (23)   

-          Presentazione pubblica degli strumenti sviluppati

-          Report scientifico relativo alla validazione della versione italiana del  questionario Emphatic-N e sottomissione a rivista indicizzata

 

II annualità

-          Report scientifico sui dati preliminari dello studio multicentrico

-          Report scientifico finale 

-          Presentazione pubblica dei risultati dello studio

 

La sottomissione dei risultati a rivista indicizzata avverrà nei tre mesi successivi al termine del progetto

Metodologia

disegno di studio: multifase

1)  I fase: studio di validazione

2) II fase: studio multicentrico osservazionale trasversale

Popolazione

Lo studio di validazione verrà effettuato presso una o due TIN, in riferimento alla numerosità dei pazienti dimessi/anno. In letteratura gli studi di validazione riportano una variabilità da 50 a 800 soggetti inclusi. Ai fini di questo studio e della numerosità della popolazione disponibile,   si prevede di includere almeno 100 genitori.

Per lo studio multicentrico verranno individuate su base volontaria TIN che siano rappresentative in prima istanza delle TIN laziali o regioni limitrofe e in caso delle diverse aree geografiche italiane (in relazione alla disponibilità a partecipare senza oneri di spesa, indicativamente tre per ogni zona: Nord, Sud e Isole)

I soggetti coinvolti saranno:

1. genitori dei neonati che hanno avuto un ricovero nelle TIN partecipanti allo studio. Verranno esclusi i genitori dei pazienti ricoverati in TIN per meno di 48 ore, o  che sono deceduti.  Indicativamente verrà individuato un campione di genitori di convenienza, rappresentativo del 10% della popolazione dei neonati dimessi nello stesso periodo di riferimento (6 mesi) nelle TIN coinvolte nello studio.

2. personale infermieristico,  medico e altro personale sanitario, in servizio presso le TIN partecipanti. Verrà escluso il personale di sostituzione.  

3. Coordinatori infermieristici e responsabili medici delle neonatologie di III livello  

Raccolta dati

Strumenti:

-          Questionario per l’esplorazione delle conoscenze e della percezione della pratica, del personale - Necessary and Current Scale of the Family-Centred Care Questionnaire- (10, 29)[1]

-          Questionario EMPATHIC-N (28) versione  italiana

-          Questionario  di autovalutazione “Family-Centered Care in Newborn Intensive Care Units: A Self-Assessment Inventory” sviluppato dall’Institute for Family-Centered Care (23)   

-           Scheda di rilevazione della modalità di alimentazione del neonato e dell’andamento dell’allattamento materno secondo i criteri OMS (29)

-          Questionario socio demografico per i genitori

-          Scheda di rilevazione dati anagrafici e clinici del neonato (per es. diagnosi, età gestazionale, peso alla nascita, durata degenza)

 

Procedure:

-          I questionari ai genitori verranno somministrati al termine del ricovero del neonato in TIN, o comunque ad una distanza non superiore a 30 gg.

-          Il questionario ai professionisti in TIN, verrà somministrato all’inizio dello studio multicentrico (II fase)

-          Il questionario di autovalutazione, verrà fatto compilare ai responsabili medici e infermieristici della TIN all’inizio dello studio multicentrico (II fase)

-          Tutti i materiali verranno testati in una fase pilota dello studio presso il centro coordinatore

Trattamento ed elaborazione

I dati raccolti verranno imputati su apposito data base (Access), specificatamente elaborato. L’analisi statistica sarà condotta utilizzando STATA 12.0 (Stata Corp College Station, Texas USA), o altri software adeguati per la tipologia dei dati da trattare.

La statistica descrittiva prevederà il conteggio e le proporzioni per le variabili categoriche, e le medie, mediane , deviazione standard e range per le variabili continue.

L’analisi statistica dei test psicometrici per la  validazione del questionario  comprenderanno   i test di affidabilità e validità.

Per l’analisi dei dati del  questionario dei professionisti  verranno valutate mediante test per dati appaiati le differenza  delle risposte fornite per i singoli items tra il giudizio sulla “attività corrente”  e la percezione di quanto essa sia “necessaria”.     

La comparazione tra i sottogruppi verrà effettuata applicando il test Chi square o il Fisher test, dove appropriati. Per i dati continui, verranno applicati  il test di Student e il Mann-Whitney test non parametrico. L’analisi logistica multivariata verrà usata per esplorare le associazioni tra i dati socio demografici dei genitori e clinici dei neonati, con il grado di soddisfazione espresso tramite il questionario. 

Tecniche di analisi qualitative verranno usate per le risposte alle domande aperte sia del questionario dei genitori, che quello dei professionisti.

 

Aspetti etici

Verrà richiesto il parere al Comitato Etico, sia per lo studio di validazione (I fase), che successivamente per lo studio multicentrico (II fase).

-          I questionari per il personale sanitario, saranno anonimi. Gli stessi verranno informati dello studio dal ricercatore, e sul questionario stesso verrà indicata la modalità del trattamento dei dati a tutela della  privacy.

-          I questionari per i genitori saranno anonimi, ma ad essi  sarà attribuito un numero, per permettere la corrispondenza con la scheda socio demografica, e la scheda con i dati clinici del neonato (anch’essa anonima). La tabella di corrispondenza sarà gestita dal responsabile dello studio, in modo che rimanga anonimo il contenuto del questionario. Verrà richiesto ai genitori di sottoscrivere il consenso informato.

-          I dati raccolti tramite il questionario sulla struttura, verranno trattati sempre complessivamente e non verrà mai identificata direttamente la denominazione della struttura stessa.

 

Interpretazione dei risultati

I risultati dello studio di validazione del questionario (I step), verranno discussi in riferimento alle proprietà psicometriche  rilevate.  Verrà inoltre effettuato un confronto con altri precedenti questionari analoghi validati, in merito agli ambiti della FCC esplorati, alla tipologia di test condotti e i risultati ottenuti.

Questi aspetti risultano essere particolarmente delicati in relazione alla necessità di avere a disposizione un indicatore  affidabile della qualità della performance delle TIN. 

 

I risultati dello studio multicentrico (II step), saranno discussi in relazione a:

-          Il grado di soddisfazione espresso dai genitori. Dal punto di vista dei genitori, il  questionario Empathic-N, permette di riflettere in modo completo sul concetto di FCC.  

-          L’eventuale associazione a: il contesto organizzativo o logistico espresso dalle TIN, la conoscenza e pratica della FCC da parte dei professionisti, gli outcomes di allattamento.

Dai risultati inoltre si potranno evincere interventi di carattere organizzativo e formativo, indirizzati ad incrementare la soddisfazione dei genitori, ove necessario.      

 

Modelli di diffusione dei risultati

I risultati verranno diffusi sia tramite partecipazione a convegni (per es. PNAE o ESPNIC), che tramite pubblicazioni nazionali e internazionali.

Sarà poi necessario individuare delle modalità per offrire un ritorno dei risultati della ricerca ai partecipanti stessi.  In tal senso i risultati potranno essere da input per un programma di formazione sulla FCC per gli infermieri e altri operatori sanitari. Inoltre potranno essere oggetto di un opuscolo per i genitori.     

 Infine si potrà valutare la possibilità di mettere on-line il format del questionario di soddisfazione dei genitori, individuando le corrette modalità per garantire la privacy di ogni singolo centro.



[1]
versione italiana già disponibile, con validazione linguistico-culturale e psicometrica, in pubblicazione  

Risultati attesi

Dal presente studio ci si attende di ottenere i seguenti risultati:

 

1. Un questionario sulla soddisfazione dei genitori, validato in italiano, che possa essere utilizzato in altre TIN in Italia, anche ai fini di successivi studi di benchmark  con altre TIN in merito alla FCC.   

2. descrizione della soddisfazione dei genitori dei neonati dimessi dalle TIN

3.descrizione delle conoscenze e della percezione della FCC da parte degli operatori

4.descrizione del livello dell’implementazione della FCC in ambito organizzativo, logistico e dei servizi offerti

5. descrizione degli outcome di allattamento nei neonati dimessi dalle TIN

6. individuazione dei predittori riferiti alla cultura e la pratica della FCC dei professionisti, o agli elementi della FCC espressi dalla struttura,  di maggiore soddisfazione nei genitori

 

Indicatori della qualità scientifica:

-          N. TIN coinvolte

-          N operatori che hanno partecipato allo studio

-          N. genitori che hanno completato il questionario/N. genitori a cui è stato proposto il questionario

La numerosità adeguata del campione, secondo le indicazioni fornite dallo statistico, permetterà di generalizzare i risultati dello studio.

 Altri indicatori:

-          N. conferenze alle quali si presenta il lavoro

-          N. poster/comunicazioni accettati

-          N. report pubblicati su riviste indicizzate

-          N. conferenze organizzate per la presentazione del lavoro

Rilevanza:

lo studio assume nella realtà delle TIN una particolare rilevanza. Il livello di applicazione della FCC infatti potrebbe risultare estremamente variabile sul territorio nazionale e potrebbe essere messo a confronto con alcune esperienze estere. Il grado di soddisfazione dei genitori relativamente al grado di FCC espresso dai professionisti e dall’organizzazione, potrebbe inoltre essere innanzitutto spunto di riflessione della realtà italiana in questo ambito e indirizzare in modo mirato percorsi di miglioramento. Infine le informazioni  inerenti l’andamento dell’allattamento materno dei neonati ricoverati in TIN  potrebbe fornire importanti conferme di quanto questo sia associato non solo alla soddisfazione dei genitori, ma anche all’organizzazione della TIN rivolta alla FCC.

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 Theory and practice of family centered care in a pediatric hospital, preliminary results of a cross sectional     study. Abstract sottomesso alla II Conferenza Internazionale del PNAE (Glasgow Giugno 2013).

 

 


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